Tra le Associazioni c’è grande collaborazione

Paolo Pellacani, Alessandro D’AnconaVincenzo Ignarra sono tre referenti del progetto per Protezione Civile, Croce Blu e Agesci: da anni si occupano assieme dell’assistenza ai senzatetto, quindi conoscono bene la realtà di Modena.

«Ad oggi - dice Alessandroi senzatetto sono una decina di uomini con una età media over 50 cui si aggiungono gruppi di nordafricani distribuiti in zone della città ormai note. Talvolta sono loro stessi a segnalare ai volontari la presenza di “nuovi” senzatetto».

Paolo aggiunge che «Durante un’uscita è fondamentale la presenza di volontari esperti (capisquadra, una decina in tutto) che con professionalità hanno costruito un rapporto di fiducia con i senzatetto nel corso degli anni».

Cosa vi spinge ad occuparvi ancora di questo progetto?

Alessandro: «Per il volontario è bello il rapporto umano che si instaura con queste persone che non hanno nessuna aspettativa, non pretendono nulla: è un accettarsi reciprocamente con tutta l’umanità che ci può stare e basta».

Vincenzo: «Dà molta soddisfazione portare fuori ragazzi giovani che hanno la possibilità di vedere una realtà di cui forse non si ha piena conoscenza».

Paolo: «Ciò che mi riempie di gioia è vedere come le squadre, composte di volontari di diversa estrazione sociale, avvicinano questi spiriti liberi con grande correttezza e rispetto».

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