Un secolo di inondazioni nella Bassa

Modena, terra di motori e di... grandi alluvioni

La rottura dell’argine destro del Secchia è avvenuta in località San Matteo, nei pressi di Albareto, tra il viadotto TAV e il Ponte dell’Uccellino.

La rottura è stata segnalata alle ore 6.30 da un passante, che ha dato subito l’allarme.

L’acqua fuoriuscita dalla falla ha invaso subito la statale Canaletto e a seguire la località Albareto di Modena.

Successivamente sono stati allagati i paesi di Sorbara, Bastiglia, Bomporto, alcune frazioni di San Prospero e di Medolla e alcune zone di Camposanto.

Nei giorni successivi allagamenti hanno interessato località rurali nei pressi di San Felice sul Panaro e di Finale Emilia, distanti oltre 30 km dal punto di rottura.

L’area allagata è di circa 200 km quadrati, pari a circa 40000 ettari, con un volume d’acqua stimato di 14 milioni di metri cubi (fonte: Aipo).

I livelli dell’acqua in alcuni punti hanno raggiunto i 2 metri.

 

Nella tabella seguente le principali inondazioni che hanno interessato il modenese nell’ultimo secolo, da cui si evince che l’episodio del gennaio 2014, non incluso nella tabella, risulta il più grave rispetto ai precedenti.

 

Data

Ettari allagati

Fiume Panaro

Ettari allagati

Fiume Secchia

Ettari allagati

Totale

Comuni
Sett.1928 - - - Cavezzo
Mag.1939 - - - Modena, Formigine, Bastiglia
Ott.1944 Allagamenti Allagamenti Allagamenti Concordia, Modena
Nov.1952 2.840 - 2.840 Camposanto, Finale, S.Felice
Apr.1960 - 10.000 10.000 Camposanto, Carpi, Cavezzo, S.Felice, Medolla, Novi, S.Prospero, Soliera
Nov.1966 9.400 7.000 16.400 Modena, S.Cesario, Castelfranco, Nonantola, Bastiglia, Soliera, Carpi, Novi, Campogalliano, Finale E.
Sett.1972 2.540 6.050 8.590 Bastiglia, Bomporto, Modena, Campogalliano
Sett.1973 6.000 - 6.000 Bastiglia, Bomporto, Castelfranco, Modena, Nonantola, S.Cesario
Nov.1982 2.500 - 2.500 Finale E., Camposanto

Fonte: Moratti & Pellegrini, Società dei naturalisti e matematici di Modena

 

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