Ciao, Paolone

Data: 25/10/2019

Autore: Autori Vari 

Da stanotte non ci sei più.

In qualche modo ce lo aspettavamo, ma averne la certezza ci lascia spaesati.

Non è facile trovare le parole per riempire il vuoto che hai lasciato e per esprimere la gratitudine che proviamo per tutto quello che hai fatto in quasi 15 anni di presenza nel gruppo, e soprattutto per come lo hai fatto.

È strano il legame che c’è tra noi volontari. Non si può certo dire che siamo tutti amici, ma non siamo nemmeno soltanto colleghi. Siamo compagni di squadra. Condividiamo momenti forti, fatica, paura, rabbia, emozioni che non si possono raccontare, ma che solo chi le ha vissute insieme a noi può comprendere.

Tu eri un compagno di squadra, ma soprattutto e per tutti eri un Caposquadra, di quelli veri. Non ci hai insegnato solo come montare una tenda o come fare un soprassoglio, ma più di tutto ci hai mostrato come parlare alle persone, come far sentire ciascuno importante, come sdrammatizzare i momenti difficili. Ti avvicinavi, prendevi a braccetto uno sconosciuto e con una battuta gli strappavi un sorriso, anche nel giorno più difficile della sua vita.

“Ciao, io sono Paolone, benvenuto” è la frase che maggiormente ricordiamo in questo momento ripensando all’ingresso di molti di noi nel gruppo, insieme al tuo sorriso disarmante, alla tua simpatia contagiosa e alla generosità pura che animava ogni tuo servizio.

Ci hai insegnato che le persone vengono prima di tutto e che non dobbiamo avere paure e pregiudizi. Ci ha accompagnato per strada per farci conoscere i tuoi “spiriti liberi” e per donare loro un po’ di conforto, senza mai giudicare.

Ci hai coordinati in occasione delle campagne di “Io non rischio” per far conoscere alle persone le attività di protezione civile, che raccontavi con entusiasmo ed orgoglio.

Hai formato tanti di noi coinvolgendoci nelle attività di protezione civile che seguivi con grande passione.

Ci manchi già, Paolone! Ci manca tutto di te: la tua voce, le tue battute, la tua allegria, il tuo ottimismo, la tua motivazione e la tua rara disponibilità.

Che la terra ti sia lieve.

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