“Io, Under18 tra jeep e chiavi inglesi”

Neppure diciottenne, eppure già da un paio d’anni nel gruppo comunale, Mattia Menegazzi ha le idee chiare. Sentiamo come riesce a conciliare studio e impegno in magazzino. E per venire agli incontri? In auto col papà.

Come hai deciso di entrare a far parte della protezione civile?

«La decisione l’ho presa in prima superiore quando due dipendenti della Provincia sono venuti a parlarcene: dopo aver visitato il COUP di Marzaglia ho chiesto subito di far parte del Gruppo Comunale».

Dopo quanto tempo hai scelto di operare in magazzino?

«È stato amore a prima vista: io sono appassionato di logistica e di meccanica, e parlando con Antonio, lui stesso mi ha proposto di far parte del magazzino».

Ti vediamo spesso nel gruppo: come riesci a coniugare studio e volontariato?

«Non ho molti problemi con lo studio quindi mi faccio accompagnare in magazzino da mio padre; inoltre alla sera esco poco, e quindi ho tempo anche per gli incontri settimanali».

Tu sei stato anche nelle zone terremotate…

«Sì e non mi è piaciuto, non per il lavoro svolto, ma non è stato un bello spettacolo vedere tutte quelle persone colpite dal terremoto e sapere che era così vicino a casa mia…».

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