MoProc 24h. L’addestramento.

Giorno insieme

Dalle 14 di sabato 29 alle 14 di domenica 30 novembre 2014.

Data: 13/07/2015

Autore: Luigi Molina 

I volontari si sono portati sull’argine del fiume Panaro con i mezzi a disposizione e, a braccia, hanno portato sulla sponda del sia i teli che i sacchi di sabbia.

L’esercitazione consiste nel simulare una piccola falla e per chiuderla si arrotolano alcuni sacchi di sabbia nel telo per poi srotolarlo nell’argine: così facendo si chiude la falla.

È un'operazione delicata, che comporta una grande lavoro di coordinamento.

Al Centro Logistico Comunale è stata costituita una coronella con “tutti” i sacchi di sabbia disponibili: alla fine, per verificarne la tenuta, i volontari con le motopompe hanno riempito la coronella con l’acqua e – ottenuto il risultato atteso - i volontari presenti hanno potuto celebrare il successo grazie alla cena preparata dal gruppo cucina: menù a base di … “cotechino e fagioloni”.

Alcuni volontari nella notte hanno simulato una operazione di vigilanza idraulica per trovare fontanazzi, piantando paletti nel terreno.

Hanno potuto provare le varie attrezzature: motopompe, torre faro, sacchi di sabbia e mezzi come furgoni e fuoristrada, assieme all’immancabile montaggio tende.

Un aspetto fondamentale di queste esercitazioni e che non è da trascurare è quello “umano”: si vive a stretto contatto col gruppo e con tanta stanchezza addosso, ci si conosce, e automaticamente si limano eventuali tratti “spigolosi” del proprio carattere perché tutti i volontari lavorano come se fosse un vero intervento: l’ingrediente segreto è infatti la grande sintonia fra tutti noi.

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