Operazione "Occhio di Falco"

 

Premessa

Questa iniziativa è volta in particolare a monitorare Fiumi e Canali che lambiscono la nostra città, con il fine di portare a conoscenza dei nostri volontari le effettive realtà fluviali del nostro territorio. Penso che questo, sia un ottimo sistema per conoscere i punti critici che possono causare effettivo disagio o pericolo alla nostra cittadinanza in particolari periodi dell’anno e condizioni meteo climatiche e, cosa non secondaria, quali rischi possono correre i nostri volontari in carenza di una adeguata preparazione in merito. Ritengo che sia un’iniziativa da supportare nel tempo, prendendo visione degli effettivi problemi che possono presentarsi.

Sintesi di Programma

Il ritrovo è programmato per domenica 5 dicembre ore 09.00 presso Comando Polizia Municipale di Modena, in viale Amendola. La segreteria diverrà Sala Operativa, facendo anch’essa esperienza nel coordinare ed indirizzare le squadre via radio su punti da identificare, tramite cartografie che raffigurano il nostro territorio. Ogni squadra avrà in dotazione sul proprio mezzo un volume sul quale sono identificate con grafica molto semplice le coordinate per individuare i punti di controllo. Questo accorgimento di checkpoint su tavole grafiche serve esclusivamente a fare ulteriore esperienza in merito alla cartografia e ricerca (qualunque essa sia).
Per rendere più stimolante ed avere un riscontro oggettivo sull’attività di controllo svolta, si è pensato di marcare ogni checkpoint con vari paletti segnalatori che le squadre dovranno recuperare e consegnare alla Sala Operativa (Segreteria) per poter verificare e quantificare un punteggio finale che dovrà essere elaborato alla fine dell’operazione. Ogni Caposquadra alla conclusione della verifica di ogni checkpoint, dovrà compilare una apposita scheda certificante l’operazione effettuata e comunicare la propria posizione alla Sala Operativa ed attendere nuove disposizioni.
Le comunicazioni radio tra la Sala Operativa (Segreteria) e le squadre sui mezzi, avverrà tramite un canale diretto stabilito al momento della partenza. I volontari dovranno avere in dotazione tutti i dispositivi di protezione individuali previsti, ovvero: Stivali antinfortunistica – Divisa o Giubbetto alta visibilità – Guanti da lavoro. Per tutte le squadre la fine delle operazioni dovrà avvenire entro un termine massimo che sarà definito di volta in volta dalla Sala Operativa (circa ore 12,00) con avviso via radio. Al rientro ogni squadra dovrà consegnare le schede certificanti le valutazioni, compilate in tutti i suoi punti e i paletti segnalatori recuperati. La segreteria stilerà un resoconto finale con attribuzione del punteggio sulla base della compilazione delle schede e della paleria recuperata. Tutto il materiale cartaceo recuperato sarà impiegato nello stilare un vero check-up sui nostri corsi d’acqua da consegnare (su delibera direttivo) alle nostre autorità cittadine.


Modena , 1 Novembre 2006

Il responsabile iniziative e progetti speciali del GCVPC di Modena
Guicciardi Mauro

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