Siccità, il Po riceverà l'acqua dai bacini montani

Lo ha stabilito il vertice a Parma presieduto dal capo della Protezione civile Bertolaso<br />
Data: 17/07/2003
Fonte: Adnkronos
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Parma - Arrivera' dai bacini idroelettrici montani, attraverso l'apertura degli invasi, l'acqua necessaria ad aumentare il livello del Po e quindi indirizzata all'irrigazione delle colture. Lo ha stabilito il vertice di oggi presso l'Autorita' di bacino del Po a Parma, presieduto dal capo della PROTEZIONE CIVILE, Guido Bertolaso.

I bacini montani potranno dunque garantire 3 milioni di metri cubi al giorno per due settimane. Dalla riunione di oggi anche la costituzione di una cabina di regia che sara' presieduta da Michele Presbitero, segretario generale dell'Autorita' di bacino del Po e componente della Commissione grandi rischi della PROTEZIONE CIVILE. ''Per ora gestiamo la situazione in modo ordinario'', ha spiegato Bertolaso, aggiungendo che se questa procedura non dovesse riuscire a gestire la situazione, sarebbe necessario passare allo stato di crisi.

''La crisi c'e' ma insieme pensiamo di poterla risolvere- ha detto Bertolaso-. Fortunamente abbiamo delle riserve, che sono i bacini idroelettrici montani, altrimenti la situazione sarebbe stata veramente drammatica. Questi bacini li abbiamo tenuti come ultima risorsa, la piu' preziosa''. L'obiettivo e' quello di garantire 3 milioni di metri cubi di acqua al giorno ''stare su questo valore -spiega Bertolaso- ci permette di superare la situazione di crisi fino a fine mese''. Si va avanti -cominciando ad operare gia' a oggi con la cabina di regia istituita questa mattina durante il vertice presso l'Autorita' di bacino del Po- in una situazione ordinaria ''ma se vedo che la situazione non si puo' gestire in modo ordinario -avverte il responsabile della PROTEZIONE CIVILE- ci metto poco a chiedere al presidente del Consiglio un provvedimento straordinario che dia poteri a chi puo' decidere in modo anche piu' diretto senza dover chiedere il permesso o l'approvazione di nessuno''.
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