“Le Officine della Solidarietà”, volontariato e competenze da sperimentare, per i giovani di Modena e provincia

Prosegue sul territorio di Modena e provincia con grande partecipazione delle scuole il progetto “Le Officine della Solidarietà”, un grande laboratorio di idee curato dai volontari di numerose associazioni con il supporto dell’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena e in collaborazione con gli enti locali, all’interno del quale gli studenti delle scuole medie e superiori della provincia possono entrare in contatto con il mondo del volontariato e del terzo settore.

A Modena, giunte quest’anno alla 13° edizione, “Le Officine della Solidarietà” si svolgono dal 2 al 10 febbraio 2017 presso il Foro Boario messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con Fondazione Fotografia, mentre si terranno a Castelfranco per la quarta edizione il 14 e 15 febbraio 2017, presso la Polivalente Arci Uisp Bocciofila (via Tabacchi 6), in collaborazione con il Comune di Castelfranco e la Consulta del volontariato.

Tante novità per l’edizione modenese di quest’anno che sarà accompagnata da eventi collaterali aperti alla cittadinanza e pensati soprattutto per i giovani, per fare conoscere il grande mondo del volontariato a Modena, in collaborazione con il Comune di Modena: l’8 febbraio 2017 dalle 15 alle 18 al Foro Boario “Duende Mo Game 2017. Live action role playng. I care. L’obbedienza non è più una virtù”, gioco di ruolo dove i protagonisti saranno i ragazzi, a seguire alle 18.30 aperitivo aperto alla cittadinanza che vuole visitare le Officine; 9 febbraio ore 20.30 a La Tenda “Perché la musica non è indifferente”, festa concerto per promuovere la Younger Card; 2,3,6,7 febbraio dalle 14.30 alle 18.30 laboratorio all’interno del progetto “Un bel dì saremo” promosso da Ert Formazione al Foro Boario, incontri gratuiti di scrittura drammaturgica e messa in voce (per informazioni: carlo.stagnoli@volontariamo.it).

La crescente partecipazione all’evento nel corso delle varie edizioni conferma che si tratta di un’esperienza apprezzata e sostenuta dalle scuole e dai ragazzi: su Modena parliamo di una media di oltre 1000 studenti coinvolti ogni anno per un totale di 45 classi tra medie e superiori e 30 associazioni a presentare le proprie attività.

Per quanto riguarda Castelfranco, in questa edizione sono 24 le classi coinvolte per un totale di tre istituti, 650 studenti e 22 associazioni.

“Le Officine della Solidarietà” sono un progetto di promozione della cittadinanza attiva finalizzato ad un primo incontro tra studenti e mondo del volontariato locale grazie a laboratori e percorsi creati ad hoc dalle associazioni. Il progetto vuole anche essere un’occasione per presentare ai docenti uno spazio utile a sostenere percorsi di solidarietà già avviati nelle classi o nelle scuole e un modo per sperimentare nuove forme di incontro tra volontariato e mondo giovanile.

Le Officine della Solidarietà si svolgeranno inoltre a San Cesario s/P a maggio 2017; a Carpi  il 23, 24 e 25 marzo.  Il progetto si articola poi in “Educare alla cittadinanza attiva” a Castelnuovo (una data lo scorso novembre e la prossima il 25 marzo); “X men” a Marano il 3 febbraio 2017 e a Vignola l’ 8 aprile 2017; “F.E.S.T.A.” a Zocca il 25 febbraio 2017; “Sms – Scuola Maranello Solidarietà” il 25 febbraio, 4, 11 e 18 marzo a Maranello.

“Esperienze come queste sono importanti per le associazioni, che riescono così ad entrare in contatto con il mondo dei giovani, che è fondamentale per loro. I giovani sono i potenziali nuovi volontari. I giovani “svecchiano” le associazioni di volontariato e le aiutano a raccontarsi in modo nuovo – afferma Emanuela Carta, presidente dell’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena  – Ancora di più, un’esperienza come quella delle Officine è importante per i giovani studenti, che vi partecipano, perché li mette in contatto con il mondo del volontariato: un mondo di cui i giovani conoscono forse l’esistenza, ma che difficilmente hanno già toccato con mano e incominciato a frequentare. Il grande merito del volontariato è quello di far vedere ai giovani strade finora sconosciute, che essi potranno poi percorrere nel loro personale cammino di crescita”.

“E’ sempre più stretta e importante la collaborazione tra mondo della scuola e mondo del volontariato – ha affermato il Provveditore agli Studi della Provincia di Modena Silvia Menabue – Alla luce della riforma della scuola che prevede esperienze di alternanza scuola/lavoro, le nostre scuole guardano al terzo settore con attenzione. Importante la collaborazione con l’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena su tutti i progetti riguardanti il mondo della scuola di Modena e provincia che si articolano in diverse azioni di sensibilizzazione degli studenti alle tematiche del volontariato”.

“Questa iniziativa è la chiara manifestazione del giacimento culturale nella nostra città, fondato sulla solidarietà e consente  ai giovani di fare un’esperienza di conoscenza della propria città. Fare volontariato rappresenta per i nostri ragazzi un modo per acquisire competenze, che servono alla società, alle associazioni di volontariato, per poi essere spese nel mondo del lavoro” ha affermato l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Gianpietro Cavazza.

Associazioni coinvolte a Modena: ADMO, ASEOP, AVIS, AIDO, AMA fuori dal buio, Cesav, Ridere per vivere, U.I.C.I., Insieme a noi, Insieme in quartiere per la città, AVPA Croce Blu, Gruppo comunale di Protezione Civile, G. P. Vecchi, Avo, ASA 97, Arcigay – Matthew Shepard, Acat, CSI volontariato Modena, Porta aperta al carcere, Carcere città, Porta Aperta, Gruppo Volontari Crocetta, Gruppo don Milani, UISP, Rinnovamento nello Spirito, Associazione per la libertà del popolo Saharawi Kabara Lagdav, Lega antivivisezione, Emergency, Bambini nel deserto, AUSER, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Gruppo Ceis, Caleidos. Scuole iscritte: superiori: Cattaneo Deledda, Corni, Fermi, Muratori, Selmi, Wiligelmo, Selmi, Venturi; medie: Cavour, Calvino, Lanfranco.

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