La Consulta Provinciale del Volontariato e della Protezione Civile di
Modena, promuove ed organizza una Esercitazione di Protezione Civile
denominata "Val Panaro 2001" con la partecipazione delle seguenti
Associazioni aderenti alla Consulta stessa:
A.G.E.S.C.I. Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani
A.N.P.As Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze
ANTENNA 2000
A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani (sezioni di Modena e Carpi)
Associazione Sportiva Scuola Nazionale Paracadutismo
A. S. Sea Sub Modena
A.V.I.S. Associazione Volontari Italiani del Sangue
G.G.E.V Guardie Giurate Ecologiche Volontarie
G.F.Z. Gruppo Fuoristrada Zocca
G.C.V.P.C. Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Modena
G.S.C. C.U.D. V.P.C. Gruppo Soccorritori Cinofili Cani Utilità di Volontari di Protezione Civile
O.R.S.A. Organizzazione Ranger e Scout Adulti
Radio Club '81
Date e Luoghi
L'esercitazione avrà luogo in varie fasi di pre allertamento,
allertamento e operative dalle ore 14 di venerdì 25 alle ore 14 di
domenica 27 Maggio 2001 nell'area del Comune di Vignola con possibili
sconfinamenti nei Comuni di Marano, Savignano e Spilamberto per le sole
fasi operative limitate alla giornata di sabato 26 maggio, e campo base
sede di C.O.M. in un'area attrezzata sita nel Comune di Vignola.
Scenario di intervento
L'ipotesi addestrativa prevede una situazione di emergenza simulata
causata da un evento sismico del 7º grado della scala Mercalli
(magnitudo 4.2), con epicentro nel Comune di Vignola, interessante una
parte dell'area pedemontana della Provincia di Modena e marginalmente i
Comuni di Marano, Savignano sul Panaro e Spilamberto.
Enti ed Istituzioni
Per la riuscita dell'esercitazione è indispensabile l'aiuto e la
collaborazione di numerosi enti di seguito elencati che verranno
contattati contestualmente all'inoltro del presente documento
informativo preliminare
Comune di Vignola e Polizia Municipale
Comune di Marano
Comune di Savignano sul Panaro
Comune di Spilamberto
Prefettura di Modena
Provincia di Modena
Regione Emilia Romagna
Vigili del Fuoco Comando Provinciale di Modena
Carabinieri Comando Provinciale di Modena
Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di Modena
A cura della Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione
Civile di Modena, ogni comunicazione in merito alla esercitazione in
oggetto dovrà essere inviata all'attenzione del Presidente Sig.
Giampaolo Baiocco presso la sede della medesima in Viale Jacopo Barozzi
340, 41100 Modena, Tel 059209435, Fax 059209436 Mob 3387648699.
Scopo dell'esercitazione
Lo svolgimento dell'esercitazione prevede l'attuazione delle direttive
contenute nel "piano provinciale di Protezione Civile", per verificare
le reali potenzialità dell'organizzazione.
L'intento è di proporre un'operatività finalizzata a svariati
interventi specialistici rispettando, nelle attribuzioni dei compiti,
le competenze che ognuno dei soggetti partecipanti ha nell'ordinario.
Comunque l'obiettivo primario dell'esercitazione, è quello di provare
l'efficienza della complessa struttura organizzativa della Protezione
Civile, in particolare:
Verificare tempi e modalità di attuazione delle norme e della
pianificazione provinciale e locale in vigore per interventi di P.C.
Perfezionare la preparazione dei funzionari responsabili delle varie attività organizzative e di soccorso;
Verificare i tempi di intervento;
Verificare le modalità ed i sistemi di attuazione dei vari Enti coinvolti nella esercitazione;
Verificare l'idoneità dei sistemi di comunicazione;
Verificare la funzionalità dell'intero apparato organizzativo ed
operativo, con particolare riferimento all'organo collegiale del
C.O.M.;
Sensibilizzare l'opinione pubblica, con il coinvolgimento, seppur limitato, della popolazione.
Descrizione degli interventi addestrativi proposti
L'evento sismico descritto genera altri sottoeventi, che pure se
logicamente collegati, possono assumere una configurazione autonoma; si
simula il cedimento della "briglia" di Marano sul fiume Panaro creando
le premesse per scenari di intervento tipici delle crisi idrauliche
inoltre il panico diffusosi fra la popolazione ha determinato una
conseguente situazione caotica del traffico, producendo incidenti
stradali a catena, fortunatamente senza particolari gravi conseguenze,
fatta eccezione per:
un'automobile è caduta inspiegabilmente
nel fiume nei pressi del ponte Muratori; è necessario l'intervento dei
Vigili del Fuoco e dei Volontari di Protezione Civile (di seguito VPC)
e dei sanitari;
un'altra autovettura in seguito a tamponamento
si è incendiata; è necessario l'intervento dei VVF e dei Volontari e
del supporto sanitario;
Il cedimento della "briglia" ha generato una ondata di piena anomala:
una persona che stava pescando sopra ad un isolotto, è stata sorpresa
dall'ondata di piena, restando isolata, per il recupero della stessa; è
necessario l'intervento dei paracadutisti e di un'unità sanitaria;
una persona che assisteva alla pesca
dall'argine, cercando di ritrarsi è scivolata e battendo il capo è
caduta in acqua ed è rimasta travolta dall'ondata di piena, scomparendo
tra i flutti, è necessario l'intervento dei sommozzatori per la ricerca
ed il recupero;
Il ponte Muratori è rimasto lesionato e quindi per i mezzi di soccorso è necessario trovare percorsi alternativi;
Altre richieste per interventi di soccorso giungono alla Sala Operativa del C.O.M., nel dettaglio:
Un edificio scolastico è rimasto lesionato e necessita di evacuazione; è necessario l'intervento dei VVF e dei VPC;
Una persona presa dal panico risulta smarrita, pertanto necessita di essere ritrovata con l'utilizzo di unità cinofile;
Un caseggiato "rustico" è crollato e presumibilmente sotto alle macerie è rimasto intrappolato un abitante;
L'ondata di piena predetta ha causato qualche leggera fenditura negli
argini e la formazione di fontanazzi che è necessario arginare
costruendo una serie di coronelle con sacchetti di sabbia, nonché di
provvedere al prosciugamento di alcuni scantinati con l'utilizzo delle
motopompe; i VPC esperti in emergenza idraulica, provvedono sotto il
coordinamento del Magistrato del Po;
In seguito alla caduta di alcuni pali della
corrente elettrica, già instabili, si genera un vasto incendio di
sterpaglie, per è necessario l'intervento delle squadre con
addestramento A.I.B. con Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello
Stato.
L'ospedale di Vignola , a causa delle scosse,
è reso parzialmente inagibile costringendo alla evacuazione circa 15
degenti;
Si registrano tre casi di decesso, di cui uno
dovuto al panico, mentre il numero dei feriti, circa un centinaio,
genera la necessità di trasferimento dei più gravi di essi, circa una
trentina, negli ospedali del capoluogo.
Le forze in campo
Per la buona realizzazione di tutto il programma addestrativo proposto
le associazioni partecipanti aderenti e non aderenti alla Consulta
Provinciale del Volontariato e della Protezione Civile, saranno
presenti con le seguenti forze, ogni associazione potrà in ogni momento
decidere di aumentare il numero di VPC a disposizione per qualsiasi
esigenza addestrativa od organizzativa previa comunicazione preliminare
al Coordinamento Organizzativo.