COMPOSIZIONE TENDA
MONTAGGIO TENDA
Vista frontalmente la struttura presenta tre assi, che di seguito chiameremo sinistro, centrale e destro (vedi allegato 1, A, B, C).
Anche la vista laterale mostra tre assi che chiameremo anteriore, centrale e posteriore (D, E, F).
Scegliere il terreno, che deve essere il più pianeggiante possibile, la posizione in cui montare la tenda, la direzione dell'unica porta.
Il montaggio inizia dalla struttura del tetto (paleria nera) che è composto da 18 pezzi (allegato 1).

Sarà designato nella squadra un capotenda che dirigerà tutte le operazioni del montaggio e prenderà nota di eventuali anomalie della tenda stessa.
Prima di tutto si selezionino i pali con le crociere:
tre a crociera singola (pali n° 2, 4, 6 allegato 1) e tre a crociera doppia (pali n° 1, 3, 5).
L'unione di questi sei pezzi andrà a formare gli assi sinistro (asse A), centrale (asse B) e destro (asse C); ogni asse è formato da una crociera singola ed una crociera doppia.
I primi da individuare sono i due pali componenti l'asse centrale (asse B), che hanno la crociera con le derivazioni ad angolazione simmetrica, una derivazione nella parte inferiore e la sezione del palo maggiore (pali n° 5 e 6). Si posizionino al centro del tetto.
Si costituiscano poi gli assi sinistro (asse A) e destro (asse C), le crociere (pali n° 1-2 e n° 3-4) che compongono detti assi. Hanno le derivazioni ad angolazione asimmetrica (cioé nell'incrocio dei segmenti formanti il palo siamo in presenza di un angolo ottuso e di un angolo acuto), perché per esigenze di compattamento l'asse centrale (B) è più corto degli assi laterali (A - C), si dovrà, quindi, prestare attenzione a porre le crociere (n° 1 - 2 - 3 - 4) in modo tale che l'angolo acuto sia rivolto verso l'asse centrale.
Si andrà ora a selezionare i pali che formeranno gli assi anteriore (D), centrale (E) e posteriore (F):
Sistemata la struttura sul terreno si passerà ad assemblarla partendo da uno dei due assi laterali (D o F) verso l'asse opposto a quello di partenza, ricordando che l'asse va sempre composto nella sua lunghezza prima di congiungerlo al resto della struttura.
Si provveda poi ad inserire il catino facendolo scivolare sotto la struttura, avendo cura di individuare la porta e posizionarla nell'asse individuato precedentemente come asse anteriore; aprire leggermente il catino ed agganciare i ganci dell'asse centrale, srotolare una delle due parti del catino, prestando attenzione che a terra resti sempre la parte inferiore in materiale plastico, agganciare i ganci ai pali di raccordo.
Non agganciare il catino agli assi sinistro e destro in quanto nel sollevare la struttura potremmo avere una tensione sui ganci eccessiva e provocare la rottura del catino lungo le cuciture; eseguire la stessa operazione sull'altro lato.
Inserire ora il separé centrale interno; un volontario entrerà all'interno del catino unendo i due pali n° 19 - 20 (più corti rispetto ai pali n° 21 - 22 - 23 - 24) ed inserendo su di essi il telo, (riconoscibile per la maggiore grandezza rispetto agli altri teli costituenti i separé laterali) aggancerà il palo alla derivazione presente sull'asse centrale (B) mentre altri due volontari, dall'esterno, saranno posizionati ai vertici dell'asse centrale (B) e agganceranno il palo nelle derivazioni presenti nei vertici stessi.
Aprire il telo esterno davanti alla parte anteriore della tenda in modo che la porta sia posizionata sul lato adiacente la struttura, con l'esterno del telo stesso sul terreno; due componenti della squadra prendendo gli estremi del telo, mediante una piccola corsa, provvederanno a rovesciare il telo sopra la struttura del tetto mentre un terzo componente avrà cura di posizionarsi all'estremità posteriore della struttura e sosterrà la struttura stessa.
Una volta posizionato il telo si provvederà a legarlo sulla struttura.

Aprire il sacco dei pali rossi, selezionare i pali di piede e dividerli per tipologia (foto 2):

Sollevare la tenda da un lato ed inserire i tre piedi (foto 3 pali n° 1 - 2 - 5), ripetere l'operazione dall'altro lato della tenda (foto 3 pali n° 3 - 4 - 6); in questo momento la tenda risulterà molto "seduta" per il notevole peso dei teli gravanti sulla struttura, inserire pertanto, nel minor tempo possibile, i pali di piede più vicini agli angolari (foto 3 pali n° 7 - 8 - 9 - 10), inserire successivamente le prolunghe sulla struttura posteriore e congiungere il piede alla prolunga (foto 3 pali 11 - 13 e pali 12 - 14), ripetere l'operazione nella parte anteriore (foto 3 pali n° 16 - 18 e pali n° 15 - 17).
Abbassare le parti laterali del telo esterno, selezionare i pali perimetrali (o controventature), secondo la lunghezza (foto 2):

Agganciare il perimetro partendo da un palo di piede anteriore procedendo conseguentemente fino ad arrivare all'altro palo di piede anteriore; i pali perimetrali presentano dei pulsanti di innesto che vanno sempre posizionati verso il basso e vanno agganciati agli occhielli presenti sui pali di piede.
Montare il palo di soglia (n° 14) tra i due piedi anteriori (foto 4 pali n° 16 - 18 e n° 15 - 17).
Montare l'arco avente innesti femmina (foto 4 palo n° 22) sui piedi centrali anteriori (foto 4 pali n° 16 - 18 e n° 15 - 17), nell'occhiello posto più in alto, avendo cura di posizionare l'occhiello dell'arco stesso verso l'esterno della struttura.
Montare l'arco avente innesti maschio (foto 4 palo n° 21) sui pali di piede rimasti inutilizzati (foto 4 pali n° 15 - 16) avendo cura di posizionare l'occhiello verso l'interno della struttura e unirlo alla struttura mediante i cinque pezzi perimetrali rimasti (foto 4 pali n° 15 - 16 - 17 - 18 - 19).
Montare il palo di soglia avente i perni di congiunzione perpendicolari alla soglia stessa tra i due piedi esterni (foto 4 palo n° 20).
Montare i vetri delle finestre, finire di legare il catino alla struttura; legare il catino ai pali di angolo facendo attenzione che il pavimento interno risulti ben steso e non presenti pieghe.
Legare il catino ai pali perimetrali ed al resto della struttura; ripetere l'operazione con il telo esterno.
Montare i quattro tiranti e fissarli con i relativi picchetti (più lunghi); i picchetti vanno piantati a circa un metro di distanza dalla tenda inclinati di 45°.
Piantare circa mezzo picchetto, tendere il tirante sul picchetto e finire di piantare il picchetto, piantare tutti gli altri picchetti nei pali di piede.
Inserire i separé interni laterali (foto 1 pali n° 21 - 22 - 23 - 24) con i relativi teli; inserire i pali per lo scorrimento delle porte, sia del catino (foto 4 palo n° 23), sia della porta esterna (foto 4 palo n° 24).
Aprire le finestre avendo cura di arrotolare il telo verso l'interno per evitare depositi di acqua ed umidità.
In caso di vento prima di innestare i pali di piede posizionare provvisoriamente i tiranti con relativi picchetti a favore di vento, in modo che la tenda risulti ancorata a terra.
Tali picchetti saranno poi rimossi e posizionati correttamente una volta perimetrata la tenda; il telo esterno dovrà essere fatto scorrere sopra la struttura senza sollevarlo.
SMONTAGGIO TENDA
Per lo smontaggio si eseguono in senso inverso le procedure effettuate per il montaggio:

Per ripiegare il telo in modo ottimale occorrono cinque persone; in caso contrario le operazioni si svolgeranno prima da un lato e poi dall'altro.
Il telo va posizionato con la sua parte esterna a terra.
Si prendono i quattro anelli in cui si fissano i tiranti e, lavorando bassi, si tirano contemporaneamente; la quinta persona porterà i lembi esterni dei lati destro / sinistro verso l'interno (fig. 1 foto 5), eseguirà successivamente la stessa operazione con i lembi anteriore e posteriore (fig. 2 foto 5) avendo cura di sistemare nel migliore modo possibile e con il minore numero di pieghe possibile i lati della porta.
Otterremo così un quadrato; porteremo ora i lati destro e sinistro verso il centro lasciando tra loro circa 20 cm. (fig. 3 foto 5), ogni metà ottenuta dovrà essere piegata ulteriormente in tre parti (fig. 4 foto 5), sovrapporremo ora uno dei due lati sull'altro (fig. 5 foto 5).
Avremo così ottenuto un rettangolo avente la larghezza del sacco che lo contiene e la lunghezza originale; ripiegheremo quindi il telo nella sua lunghezza in tre parti avendo cura di lasciare la porta nella ripiegatura superiore (fig. 6 e 7 foto 5); così facendo ogni volta che dovremo montare il telo saremo già a conoscenza della posizione della porta.
Riporre il rettangolo ottenuto (fig. 8 foto 5) nell'apposito sacco.
Per ripiegare il catino in modo ottimale servono quattro persone; in caso contrario le operazioni si svolgeranno prima da un lato e poi dall'altro.
Si prendono i quattro angoli del catino e si tirano contemporaneamente; con un piede si tengono a terra e si andrà a prendere il gancio di fissaggio alla struttura del tetto più vicino all'angolo stesso e lavorando in coppia si porteranno i lati anteriore e posteriore verso il centro e successivamente si riporteranno verso l'esterno del catino stesso (fig. 1 foto 6), avendo cura di togliere il maggior numero di pieghe possibile; lavorando sempre in coppia si porteranno poi i lati destro e sinistro verso il centro (fig. 2 foto 6).
Abbiamo così ottenuto un rettangolo; andremo ora ad operare nello stesso modo in cui abbiamo operato col telo esterno (fig. 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 foto 6).
