REGGIO-EMILIA(9 mag. 2008) – Un’iniziativa nata due lustri fa a Reggio Emilia ora è patrimonio d’Italia: da sabato 10 a domenica 18 maggio torna la Settimana della Bonifica.
Appuntamenti ed eventi dall’Appennino a Po, con la Parmigiana Moglia
Secchia e la Bentivoglio Enza tra Reggio Emilia, Modena e Mantova.
“Siamo orgogliosi della Settimana nazionale della Bonifica – spiegano Marino Zani ed Emilio Bertolini presidenti dei due Consorzi - perché è lo specchio a livello europeo di quanto è importante il ruolo dei Consorzi di Bonifica”.
La Settimana nazionale della Bonifica consiste “Nella difesa del
territorio – rispondono i presidenti - e nello scolo delle acque in
pianura, nelle opere di sicurezza idraulica in montagna, nella gestione
irrigua delle acque operando, operando il tutto per la tutela
ambientale. Lo facciamo attivando, mediamente, un progetto nuovo ogni
tre giorni, ma senza clamore. Con questa festa invitiamo tutti ad
ammirare opere frutto di secoli di ingegneria idraulica e oggi gestite
da uno staff di tecnici, ingegneri e agronomi e distribuite su tutto il
territorio”.
Una primavera piovosa come dovrebbe essere. Eppure la vostra festa ha
un titolo inquietante: “Le risposte ai cambiamenti climatici”.
“E’ esatto: è una primavera diversa da quella che troppo spesso ha
portato alle crisi idriche degli ultima anni. Una primavera che pare
quasi una eccezione. Per questo proseguiamo nelle nostre risposte per
l’ottimizzazione d’uso delle risorse idriche, la realizzazione di nuovi
invasi, l’adeguamento delle reti idrauliche al potenziamento degli
impianti di sollevamento delle acque in rapporto alla trasformazione
dell’uso del territorio”.