Istituzione del Nuovo Gruppo Comunale

Data: 23/10/2023

Autore: Simone Lochi 

Pare non esserci tregua sul fronte normativo per il Gruppo Comunale volontari Protezione Civile di Modena. Per adeguarsi al decreto legislativo 117/ 2017 (c.d Codice del Terzo Settore), poco più di un anno fa era stato approvato il nuovo statuto dell’Associazione con voto unanime da parte dell’Assemblea dei Soci. Appena varato il nuovo statuto, hanno iniziato a circolare le bozze di una nuova direttiva destinata specificamente a normare in modo omogeneo tutti i gruppi comunali presenti sul territorio nazionale con la previsione di uno specifico schema - tipo. Dopo un iter particolarmente dibattuto, la direttiva in questione è stata approvata in data 22/12/2022, per essere poi pubblicata in Gazzetta Ufficiale, serie generale n 53, il 03/03/2023. Alla luce della sua entrata in vigore, i Comuni che vogliano dotarsi di un Gruppo Comunale di Volontari Protezione Civile, dovranno approvare un regolamento comunale conforme a quanto previsto dalla direttiva.  

Nella serata di Mercoledì 18/10 quindi, presso il centro logistico comunale si è svolto un incontro di presentazione a tutti i volontari della bozza del nuovo regolamento approntata dal Comune di Modena, che avrà la valenza di atto fondativo di una nuova associazione (o per dirla puntualmente, di un nuovo ente del terzo settore avente forma specifica) e sarà destinato a cambiare radicalmente l’assetto attuale di Moproc per come l’abbiamo conosciuta in questi 23 anni. Infatti, dal momento della approvazione in sede di Consiglio Comunale del nuovo atto, diversi saranno i cambiamenti introdotti, tra i quali riportiamo i più importanti: per prima cosa, la gestione amministrativa del Gruppo sarà totalmente in capo al Comune; analogamente spetterà al Comune dotare il Gruppo di mezzi e attrezzature necessarie allo svolgimento della sua attività, nonché i volontari del vestiario e DPI idonei allo svolgimento dell’attività.
Diverse saranno anche le modalità elettive interne all’Associazione: ferma restando la centralità dell’assemblea dei Soci, questa provvederà ad eleggere direttamente non solo il Consiglio Direttivo, ma anche il Coordinatore e i vice coordinatori. Il nuovo testo prevede anche una disciplina differente del modo di “essere” un volontario: sono previsti obblighi maggiori per quest’ultimo rispetto alle modalità di reperibilità e alla giustificazione in caso di assenze della operatività protratte per oltre 6 mesi. Insomma, un cambio sostanziale sul piano delle responsabilità e dell’organizzazione.

Viste le tante aree grigie il Consiglio Direttivo si è fatto carico sia di cercare da un lato le modalità per preservare quanto più possibile l’autonomia sin qui avuta a fronte di un quadro di maggiori vincoli che va delineandosi, sia di chiarire con maggiore puntualità, data la genericità del testo in diversi passaggi, alcuni aspetti vitali per un corretto svolgimento delle attività del Gruppo. In ogni caso è certo che siamo di fronte ad un cambiamento di grande portata, che sarà l’inizio di un nuovo capitolo per tutti i volontari presenti e per quelli che verranno, con la speranza che questa lunga storia iniziata molti anni fa prosegua con la stessa intensità, efficacia e capacità di intervento sin qui dimostrata in aiuto della popolazione in caso di emergenza e nella tutela del territorio. Con l’auspicio di evocare ancora la parola “Speranza” in tutti coloro cui porta supporto, e sapere strappare ancora molti “grazie”. Che sono l’essenza per tutti i volontari e ciò che più conta.

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