FlagMii e Nowtice: NUOVI STRUMENTI PER GESTIRE LE EMERGENZE

Data: 01/12/2023

Autore: Sara Ballotta 

Mercoledì 29 novembre la dottoressa Annalisa Giunti, dirigente della Polizia Locale di Modena con delega alla Protezione Civile, ci ha presentato - con il supporto tecnico di due sviluppatori - due piattaforme informatiche acquistate di recente dal Comune di Modena, che integrandosi tra loro promettono di rendere più efficaci le comunicazioni alla popolazione in caso di emergenza locale.

Il primo applicativo illustrato si chiama FlagMii® EML.
Si tratta di una piattaforma già utilizzata dal 118 dell'Emilia Romagna, in grado di avviare una comunicazione diretta con due o più “attori” dell’emergenza, in modo da rendere più veloce ed efficace il coordinamento della stessa.

Immaginiamo ad esempio di essere su un argine durante una piena, e di avvistare improvvisamente un fontanazzo. Anziché chiamare il coordinatore, mandare una foto o un video che successivamente verrà girato al COC, spiegare dov'è il luogo, eccetera, il caposquadra potrà contattare direttamente un referente del COC di presidio alla centrale operativa del sistema, il quale invierà un link al cellulare del volontario per aprire una chat privata. A questo punto il volontario avrà un filo diretto con la centrale operativa, potrà inviare la posizione e spiegare la situazione, la centrale operativa potrà comunicare con il volontario inviando messaggi, documenti, link e addirittura avviando una videochiamata in modo tale che chi coordina l’emergenza possa comprendere la situazione e dare le istruzioni del caso.
Ovviamente tutti questi processi dovranno essere testati a fondo e regolamentati, ma le premesse sono ottime e sembra si possa davvero velocizzare e semplificare la comunicazione in caso di emergenza.

La seconda piattaforma invece si chiama Nowtice e sarà un servizio utile a tutti i cittadini.
Nowtice infatti sarà in grado di avvertire i residenti di una determinata zona non solamente sulle grandi emergenze in atto, ma anche su criticità più locali come ad esempio piene di fiumi, chiusura di strade o disservizi dovuti a manifestazioni, ecc.
A differenza del sistema Nazionale IT Alert, di recente testato anche in Emilia Romagna, per ricevere notifiche da Nowtice occorre avere aderito al servizio. Infatti, mentre It Alert utilizza le celle telefoniche della zona per avvertire tutti i presenti in quell'area su imminenti emergenze di grande portata, Nowtice avverte solamente gli utenti registrati al servizio che risiedono nell’area oggetto di emergenza o criticità.

Tramite il sito ALLERTE ITALIA chiunque può iscriversi a Nowtice, lasciare il proprio recapito telefonico e scegliere attraverso quali sistemi essere avvertito in caso di emergenza o criticità locale. Si potrà scegliere fra SMS, WhatsApp, chiamate vocali, Facebook, e tanti altri canali.
Gli stessi messaggi di avvertimento potranno anche essere pubblicati sui canali ufficiali dell’Amministrazione quali siti internet e profili social.
Facciamo ancora un esempio: se scoppia un incendio in Via “Tal dei Tali”, non occorrerà allertare tutta la città di Modena, ma verranno avvertiti solamente i residenti intorno a quell’area su ciò che sta accadendo e istruiti su quali comportamenti mettere in pratica. Ancora, in casi di grave emergenza, ai cittadini potranno essere inviate le procedure da seguire o la posizione del luogo sicuro da raggiungere, in base alla propria residenza.
È evidente che questo sistema sarà tanto più efficace e capillare quanto più numerosi saranno i cittadini che vorranno aderirvi!

Lo stesso applicativo potrà poi essere utilizzato, in forma più privata, anche da noi volontari come sistema di messaggistica in caso di emergenza, e potrà di fatto sostituire il sistema utilizzato fino ad ora. In sostanza attraverso la piattaforma Nowtice, in caso di emergenza, il Gruppo potrà inviare a tutti i volontari il messaggio di richiesta di disponibilità tramite SMS, esattamente come avviene ora, ma in più il sistema potrà essere in grado di stabilire chi non ha letto il messaggio e quindi potrà mandare nuovamente la notifica anche tramite altri canali, come WhatsApp o Telegram, oppure addirittura con una chiamata vera e propria.

Quindi sappiatelo, in caso di emergenza nessuno potrà più dormire sonni tranquilli...

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