IT-Alert: il nuovo sistema di allarme pubblico

Mercoledì 24.01.2024 ore 12.04: improvviso (ma non imprevisto) e con un suono distintivo diverso dalle normali notifiche, è squillato il cellulare di una cinquantina di Volontari di Protezione Civile, che dalla tarda mattina presidiavano un’area di circa due chilometri di raggio nei pressi della ditta Scam Spa, con sede in strada Bellaria, simulando il verificarsi di un grave incidente industriale nella stessa.
Ma non solo: alla stessa ora e con le stesse modalità è anche squillato il cellulare di tutti i cittadini residenti o di passaggio all’interno della stessa area che è stata scelta come teatro per la sperimentazione di IT-Alert, un nuovo sistema di allarme pubblico per l'informazione diretta alla popolazione.

Ma come funziona IT-Alert? Il sistema è semplice.

La Protezione Civile invia un messaggio di allerta sui telefoni cellulari di tutte le persone che si trovano nell'area coinvolta da una emergenza grave, annunciandolo con una suoneria specifica e attivando contemporaneamente la vibrazione. Per disattivare l'allarme It-Alert è necessario visionare il messaggio: in caso contrario, il telefono continuerà a suonare, o comunque rimarra la noifica sullo schermo, a seconda del tipo di dispositivo.

Al momento, IT-Alert è ancora in una fase di articolata sperimentazione nazionale ed infatti la simulazione di mercoledì, ha coinvolto in contemporanea anche le regioni Campania, Calabria e Sardegna, sempre ipotizzando il verificarsi di un grave incidente industriale.
Dopo il test generale che si è tenuto a luglio in tutta l’Emilia Romagna e quello di fine dicembre scorso in provincia di Rimini per la simulazione del collasso della diga Conca, questa terza simulazione ha avuto il doppio obiettivo di rendere il sistema più familiare ai cittadini e insieme testarne la funzionalità su porzioni ridotte e circoscritte del territorio: nello specifico di mercoledì, un’area che ospita oltre 20.000 residenti, numerose scuole, attività commerciali e produttive ed anche un tratto dell’autostrada A1.

Quando il sistema diventerà pienamente operativo (presumibilmente nella seconda metà di quest’anno) sarà impiegato per alcune specifiche tipologie di rischio, previste dalla Direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023. Eccole:

  • maremoto generato da un sisma;
  • collasso di una grande diga;
  • attività vulcanica, relativamente ai vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli;
  • incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica;
  • incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al d.l. 26 giugno 2015, n. 105 (Direttiva Seveso);
  • precipitazioni molto intense concentrate su un territorio circoscritto.

Il sistema IT-Alert, dunque, andrà ad affiancarsi agli altri sistemi di allarme già esistenti anche a livello locale, consentendo la diramazione rapida delle prime informazioni sulle possibili situazioni di pericolo al verificarsi degli eventi suindicati : il messaggio IT-Alert infatti, verrà ricevuto da tutti coloro che trovandosi nella zona interessata dall'emergenza o dall'evento calamitoso, avrà un cellulare attivo e potrà quindi prendere le dovute misure di autoprotezione in rapporto all’evento e al contesto di riferimento.
Il servizio IT-alert è conforme allo standard internazionale "Common Alerting Protocol" (CAP) per garantire la completa interoperabilità con altri sistemi, nazionali e internazionali, di divulgazione di allerte, allarmi di emergenza e avvisi pubblici.

Concludendo, IT-Alert, rappresenterà un ulteriore importante passo avanti per la tutela dei nostri territori e l’affermazione della cultura dell’autoprotezione.

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