Dall’Osservatorio Geofisico di Modena il bilancio meteoclimatico 2008

Data: 20/01/2009
Fonte: Bologna 2000
Tag: meteo modena 
Modena - Il 2008 a Modena secondo gli esperti dell'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell'Ambiente dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stato il secondo più caldo dell'ultimo secolo e mezzo. Complessivamente è stato un anno piovoso, almeno per quantità di precipitazioni molto superiori alla media, e soleggiato.

La temperatura media del 2008 registrata presso la stazione di Piazza Roma dell'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell'Ambiente dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Modena, è stata di 15.6°C.
"Si tratta - fanno notare i meteorologi Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi - del secondo anno più caldo per Modena, identico al valore registrato nell'anno 2000 e superato solo nel 2007 (15.9°). Va ricordato in proposito che la temperatura media del trentennio di riferimento 1971-2000 sarebbe di 13.8°C, ma nell'ultimo decennio questo valore è salito a 15.2°C".
Il dato di Modena, sia pure con alcune differenze, conferma il 2008 come anno caldo, analogamente alla media nazionale (il CNR classifica il 2008 come 7° anno più caldo per l'Italia) e mondiale (8° anno più caldo secondo la NOAA e 9° secondo la NASA).
Tutti i mesi sono risultati mediamente più caldi della "media climatica 1971-2000". "Però se andiamo a zoomare sull'andamento giornaliero nel corso del 2008, vediamo - commentano gli esperti - un grafico estremamente irregolare, con lunghi periodi caldi ma anche brevi episodi freddi; ritroviamo così complessivamente ben 160 giorni classificabili 'anomali caldi' e soli 24 giorni 'anomali freddi'. Questa alternanza ha causato forti sbalzi termici, che hanno confuso la percezione sul reale andamento dell'anno, decisamente più caldo della media".

Il giorno più caldo è stato il 4 agosto 2008, con una temperatura massima di 34.8°C, valore in linea con ciò che ci si aspetta dal giorno più caldo dell'anno e lontano dal record di 38.5°C del 29 luglio 2003. Tuttavia, contando il numero di giorni con temperatura oltre i 30°C, ne troviamo ben 64: solo la famigerata estate straordinaria del 2003 ha annoverato un numero maggiore di giorni oltre i 30°C, 78 per la precisione. In altre zone del Modenese, da segnalare i 36.6°C registrati a Migliarina di Carpi il 26 giugno e, in Appennino, i 29.2°C di Zocca registrati il 4 agosto.
Il giorno più freddo è stato il 24 dicembre 2008 con una temperatura minima di -1.0°C, un valore decisamente modesto, e non dovuto all'isola di calore: contenuti i valori estremi freddi del 2008 nel Modenese anche in campagna (per esempio -7.7°C a Migliarina di Carpi in data 31 dicembre, dato rilevato personalmente da Luca Lombroso), mentre in collina a Zocca non si è scesi sotto i -6.4°C, toccati in due occasioni, il 17 febbraio e il 28 dicembre.
"Nulla a che vedere - aggiungono Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi - con i 'grandi inverni' del passato, ma anche con molti inverni recenti e meno recenti. Quella del 2008 risulta, anzi, per Modena la temperatura minima annua più elevata almeno dal 1860, ovvero con un certo gioco di parole 'il meno freddo giorno più freddo dell'anno' da almeno 2 secoli. E siamo assai lontani ovviamente dal record dell'11 gennaio 1985, quando le colonnine scesero a -15.5°C (-25°C nei dintorni di Carpi)".

La pioggia complessiva ammonta a 788.8 mm: un anno, dunque, piovoso poiché la media sarebbe di 617.2 mm, anche se di fatto è stato un anno spaccato in due con una sorta di doppia "stagione delle piogge", a maggio-giugno e a novembre, inframmezzata dagli straordinariamente siccitosi mesi che sono andati da luglio a fine ottobre. Nel dettaglio: maggio-giugno e novembre sono mesi -è vero - solitamente piovosi, ma mai in passato abbondanti di precipitazioni come quest'anno (498.9 mm, oltre il doppio di quel che ci si aspetterebbe, che rappresentano il 63% delle piogge dell'intero anno), mentre fra luglio e ottobre sono caduti 82.2 mm, anziché 228.
"Solo 7 volte - dicono i meteorologi - il medesimo quadrimestre è stato più siccitoso di quest'anno".
Il giorno più piovoso è stato il 19 maggio 2008, con 57.7 mm, un valore di per sé non straordinario, comunque "poco frequente" in passato. Nel complesso troviamo ben 3 giorni con piogge "forti", in grado cioè di mettere in crisi il sistema di drenaggio urbano. "La tendenza ad aumento delle piogge forti, segnalata da tempo come nuovo fenomeno dall'Osservatorio Geofisico, - commentano Lombroso e Quattrocchi - è ormai confermata dai fatti e bisognerà tenerne conto nei dimensionamenti di ogni opera attuale e futura".

La neve caduta è stata scarsa, e questo fa giustizia della sensazione comune. Complessivamente 15 cm e tre soli giorni nevosi, tutti curiosamente col medesimo valore di 5 cm, valore modesto quale "giorno più nevoso", con pari precipitazioni il 3 gennaio, il 28 novembre ed il 28 dicembre, ma anche per il totale annuo se comparato coi 24 cm che ci indica il periodo 1971-2000, per non parlare dell'omologo trentennio di un secolo fa, 1871-1900, quando si era vista precipitare una media di 55 cm di neve all'anno!
"Certo, il clima di Modena è quel che è! - chiosano gli esperti - Ma, se alla calda e lunga estate e al freddo (sia pure meno del passato) invernale con forti sbalzi termici, aggiungiamo per il 2008, altri riferimenti come un'umidità media del 65.3%, 124 giorni con precipitazioni, soli 45 giorni completamente sereni contro ben 110 giorni "coperti", 31 giorni con temporali e 4 giorni con grandine, 41 giorni con presenza di nebbia, il quadro potrebbe apparire quello di un clima per Modena non particolarmente favorevole. Invece il clima, bello o brutto, caldo o freddo che sia, è un fattore determinante nello sviluppo di una città, una società e una civiltà".
"Ed è proprio per questo - concludono Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi - che il cambiamento climatico, che ormai è un fatto accertato statisticamente sia a livello globale che locale, rappresenta una 'sfida del futuro' che dobbiamo e possiamo affrontare pensando ad azioni per il risparmio e per l'efficienza energetica che rendano competitive le alternative pulite ai combustibili fossili".

Al proposito: il vento a Modena ovviamente è mediamente scarso, 9 km/h, anche se la punta massima ha toccato i 73 km/h il 26 dicembre, ma pensando a moderne "energie rinnovabili pulite" Modena ha avuto - secondo l'Osservatorio Geofisico universitario - un buon soleggiamento, con complessive 2510 ore di sole. Fra i tanti problemi scatenati dall'aumento di temperature e dal cambio di regime delle piogge quindi Modena vede almeno un fatto positivo: nei trend a lungo termine le ore di sole complessive sono in aumento!

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