Modena: il Sindaco Pighi dopo l’emergenza maltempo

MODENA (26 dic. 2009) - "In una settimana Modena ha vissuto un concentrato di emergenze e rischi potenziali senza precedenti nella storia recente della città: prima la neve ed il gelo, quindi la pioggia in montagna sommata allo scioglimento della neve e la conseguente ondata di piena, anche in questo caso ai massimi storici. Se la neve ha creato sostanzialmente disagi legati agli spostamenti, la piena ha invece determinato una situazione di reale, forte pericolo per la stessa integrità di buona parte del territorio comunale.

Passata la fase più critica, è d'obbligo da parte mia ringraziare ancora una volta la macchina comunale dell'emergenza: gli straordinari volontari della protezione civile che si sono impegnati ininterrottamente per oltre 24 ore in interventi di aiuto ai cittadini in difficoltà e soprattutto tamponando le situazioni più a rischio a ridosso degli argini dei fiumi; la Polizia Municipale che nel giorno di Natale ha garantito sorveglianza e collegamenti; i Vigili del fuoco, la Protezione civile provinciale, le altre forze dell'ordine, l'anas, le polizie municipali ed i gruppi di volontari dei comuni vicini che hanno fornito collaborazione ed aiuto costante; Modena Radio City, Radio Stella, Radio Bruno ed il Televideo di TRC che per l'intera giornata di ieri hanno tenuto conduttori e giornalisti a disposizione per le comunicazioni ai cittadini rispetto all'evoluzione della situazione; gli stessi cittadini che in molti casi hanno aiutato e contribuito a risolvere direttamente problemi che altrimenti avrebbero richiesto l'intervento delle strutture di soccorso già ampiamente sotto pressione.

Ancora una volta Modena, la Modena dei cittadini, ha saputo reagire con ordine, forza e compattezza di fronte ad avversità straordinarie per dimensioni, intensità ed estensione nel tempo; una brutta settimana, che però conferma la capacità della città di ritrovarsi nei momenti difficili.

Detto questo, non posso non sottolineare come sia sempre più urgente che i nostri appelli e le nostre denunce rispetto al rischio idraulico nel territorio modenese vengano finalmente ascoltati e soprattutto si traducano in interventi concreti.

E' evidente che le casse di espansione su Secchia e Panaro, pur continuando a svolgere un'azione fondamentale per il contenimento delle piene dei fiumi, sono oramai insufficienti: servono manutenzioni straordinarie e servono ampliamenti, e bisogna fare in fretta. Nel corso del tempo è cambiata radicalmente la natura dei fenomeni meteoclimatici e di conseguenza si sono modificate le caratteristiche e le portate delle piene.

Modena ha bisogno urgentemente di interventi che restituiscano un ragionevole margine di sicurezza di fronte ad eventi di questa natura, sapendo anche che la sicurezza della città costituisce garanzia di tutela anche per il resto del territorio provinciale.

Già ieri ho avuto modo di ribadire queste esigenze con la Regione e con l'Autorità di bacino ed insieme alla Provincia ed agli altri comuni modenesi eserciteremo ogni possibile pressione affinché le nostre richieste vengano accolte."

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