Maltempo, nubifragio nel Cagliaritano: 4 morti

CAGLIARI (22 ottobre) - Il sud della Sardegna è stato colpito da un violento nubifragio. Allagamenti, fiumi straripati e quattro morti: due anziane e due uomini nei pressi di Cagliari. Il corpo di una delle vittime non è stato ancora ritrovato. I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi per soccorrere persone in difficoltà. Chiamati soccorsi anche dalla Toscana e dal Lazio. Mobilitate le brigate Sassari e Ariete. È di 15 milioni di euro il bilancio dei danni del nubifragio.

Le vittime. Una donna di 80 anni, Alicia Zucca, ed il genero Antonello Porcu sono stati travolti dall'acqua straripata da un torrente. L'uomo stava cercando di portare in salvo la suocera, dopo averla prelevata dalla casa di Poggio dei Pini, sulla strada consorziale 11. L'onda di piena ha però bloccato la strada e Porcu, secondo il racconto dei testimoni, sarebbe sceso dall'auto per aiutare la Licia Zucca a scedere. In quel momento è arrivata una seconda ondata di piena che ha proiettato un'altra auto contro Porcu e la suocera. Travolti dall'acqua i due sono stati trascinati via. . In una vettura è morto un allevatore di 66 anni, Mariano Spiga, mentre cercava di attraversare un canale nei pressi di Sestu. Una pensionata di 85 anni trovata morta nel seminterrato della sua abitazione allagata a Capoterra. Il deputato del Pd Paolo Fadda aveva parlato anche di una quinta vittima, ma carabinieri e forze di polizia hanno confermato che le vittime accertate sono quattro.

I maggiori danni si sono avuti a Cagliari e dintorni dove l'energia elettrica è mancata anche per diverse ore. Grandi difficoltà negli spostamenti. In numerose case allagate alcuni abitanti, soprattutto a Capoterra, si sono dovuti rifugiare anche sul tetto, per soccorrerli sono intervenuti i mezzi anfibi dei Vigili del fuoco che hanno ricevuto richieste di soccorso, sempre per allagamenti, anche da Assemini e Sestu. La strada che collega Capoterra con Cagliari è chiusa: crollato un tratto della carreggiata della statale 195. La SS 554, che collega il capoluogo con Quartu, ha subito limiti alla circolazione.

Trasporti nel caos Difficoltà anche per i trasporti: un treno con 500 pendolari è rimasto bloccato vicino alla stazione di Cagliari e solo grazie ai tecnici delle Ferrovie è stato possibile giungere al capolinea; mentre alcuni voli sono stati cancellati sull'aeroporto di Elmas come quello da Roma delle 10:40 o dirottati verso l'aeroporto alternativo di Alghero come quello delle 8:20 proveniente da Milano Linate. Ritardi per i voli anche in partenza, in particolare il Meridiana che avrebbe dovuto raggiungere Cagliari delle 10:55 potrebbe partire alle 16:40, mentre quello per Roma Fiumicino delle 13 è stato spostato alle 14:15.

Appello della Protezione Civile. La Protezione civile ha rivolto un appello a tutti gli abitanti di Capoterra, del quartiere Santa Rosa e del Centro storico, di rimanere nelle proprie abitazioni, di portarsi nei piani alti e di evitare di uscire con le autovetture. A Capoterra, infatti, sono straripati i fiumi Masoni, Ollastru e San Gerolamo e le strade sono bloccate.

Esercito mobilita Sassari e Ariete. Due plotoni del 4/o Reggimento Carri della Brigata Ariete, attualmente in addestramento a Capo Teulada, sono stati inviati a Capoterra per prestare soccorso alla popolazione. Sul posto sono diretti anche mezzi per il movimento terra e idrovore del 5/o Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari. Un'autocolonna del 151/o Reggimento della «Sassari», con autocarri tattici logistici ACTL 4x4 e ambulanze sta partecipando, dal primo pomeriggio, alle operazioni di evacuazione dei residenti del villaggio residenziale di Frutti d'Oro, sempre nella zona di Capoterra. Nuclei esploranti del 5/o Genio e del 4/o Carri hanno compiuto sopralluoghi nella zona di Assemini, centro che sorge sulle sponde dello stagno di Santa Gilla e dove la situazione potrebbe precipitare in caso di nuove piogge. In rinforzo chiesto anche l'impegno dei volontari del Reparto supporti del Comando militare autonomo «Sardegna», affiancati
da specialisti del 47/o Battaglione trasmissioni e del 14/o gruppo mobilitazione della Croce Rossa.

Previsioni. Nelle zone più colpite dal nubifragio sono intervenuti anche i mezzi del 5/o Reggimento Genio Guastatori, coadiuvati da pattuglie della Brigata Sassari. La protezione civile ha previsto che l'ondata di maltempo si sposterà progressivamente nelle prossime ore verso la parte orientale dell'Isola, dal Campidano fino al Nord Sardegna, per spingersi poi investire la Penisola.

Diga a rischio. Paura per la diga di Poggio dei Pini. La pioggia battente che è caduta a Capoterra ha reso necessaria l'evacuazione della parte più bassa del paese.

Soccorsi da Toscana e Lazio. Il centro operativo del dipartimento dei Vigili del Fuoco ha disposto l'invio in Sardegna di cinque sezioni operative mobili da Toscana e Lazio per collaborare alle operazioni di soccorso nelle zone meridionali dell'isola devastate dal nubifragio. I vigili del fuoco del comando provinciale di Roma sono impegnati nei soccorsi: dieci pompieri del comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma si sono imbarcati alle 18,30 su un traghetto diretti in Sardegna. Quattro i mezzi impegnati: due idrovore e due autopompe. Per soccorrere le popolazioni il comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha impiegato finora 70 uomini, 30 automezzi speciali, un elicottero attrezzato per il soccorso sanitari. Gli interventi più gravosi sono concentrati nei comuni di Capoterra (località Frutti d'Oro e Poggio dei Pini), Sestu, Monserrato e Cagliari. Nelle zone maggiormente colpite sono arrivate, da circa un'ora anche le tre sezioni operative della Colonna mobile regionale dei Comandi Dei Vigili del Fuoco di Oristano, Nuoro e Sassari.

15 milioni di danni. È di 15 milioni di euro il primo provvisorio bilancio dei danni del nubifragio. La soma è stata indicata dall'assessore regionale dei Lavori Pubblici, Carlo Mannoni, dopo un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite. I danni riguardano abitazioni e le reti stradali, elettriche e idriche. Problemi anche per gli impianti di telecomunicazioni con molte centraline sotterranee completamente sommerse. I pluviometri hanno registrato 80 millimetri all'ora di pioggia per sei ore.

Attività rallentata negli ospedali per allagamenti al Policlinico nella cittadella universitaria nelle campagne di Monserrato (una delle aree più colpite) e all'Azienda ospedaliera Brotzu.

Coldiretti ha sottolineato i gravi danni subiti per i campi agricoli completamente allagati e numerosi animali dispersi.

Lo stato di calamità verrà deliberato giovedì dai comuni di Assemini e di Monserrato. Le giunte municipali hanno già approvato lo schema di delibera che verrà poi approvato in mattinata.

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